mercoledì 2 luglio 2014

Se hai un problema è serio, prima di tutto trova le cause!

HAI UN PROBLEMA SERIO?

USA UNA LISCA DI PESCE...


Quando hai un problema serio, prima di iniziare a pensare a una soluzione, è importante esplorare tutte gli aspetti  che potrebbero averlo causato. 

In questo modo è possibile risolvere completamente e definitivamente il problema al primo colpo, piuttosto che affrontare solo una parte di esso. 

L' Analisi Causa-Effetto chiamato appunto "lisca di pesce" fornisce un utile modo visivo per farlo. 

Questo diagramma  è una combinazione tra un brainstorming e una  mappa mentale.  Ti orienta visivamente a prendere in considerazione tutte le possibili cause di un problema, piuttosto che solo quelli più evidenti, e ti consente quindi di prendere una decisione da un punto di vista più ampio, in un' ottica globale.

Informazioni sullo strumento

Lo strumento di analisi  causa-effetto è stato ideato nel 1960 dal professor Kaoru Ishikawa, uno dei pionieri della gestione della qualità.  La tecnica è stata poi pubblicata nel suo libro del 1990, "Introduzione al controllo di qualità."

I diagrammi sono noti come diagrammi di Ishikawa o diagrammi a lisca di pesce (perché un diagramma completo può ricordare appunto la lisca di un pesce). 

Cause and Effect Analysis è stato originariamente sviluppato come strumento di controllo di qualità, ma è possibile utilizzare la tecnica altrettanto bene in altri modi. Per esempio, è possibile utilizzarlo per:
  • Scopri la causa principale  di un problema.
  • Scoprire i colli di bottiglia nei processi.
  • Identificare dove e perché un processo non funziona.

Come utilizzare lo strumento


Bisogna attenersi alla seguente procedura per risolvere un problema con l' analisi  causa-effetto:

Fase 1: individuare il problema
In primo luogo, identificare l' esatto problema che bisogna affrontare. Se del caso, identificare chi è coinvolto, qual è il problema, e quando e dove si verifica.Quindi, bisogna scrivere il problema a metà foglio sul lato sinistro e tracciare di seguito una linea orizzontale. Questa disposizione, guardandola con un pò di fantasia, si può interpretare  come la testa e la spina dorsale di un pesce, dà lo spazio per sviluppare idee. Guardano lo schema alla fine potrai chiarirti meglio le idee.
Esempioun manager sta avendo problemi di cooperazione con una filiale. Quindi per iniziare il diagramma descriverà il problema.

Suggerimento 1:Alcune persone preferiscono scrivere il problema sul lato destro del foglio, e sviluppare idee nello spazio a sinistra. Utilizzare qualsiasi approccio vi sia più congeniale.
Suggerimento 2:E 'importante definire il problema nel  modo più corretto e sintetico considerandolo sotto diversi punti di vista: dal punto di vista dei clienti, gli attori del processo, il processo di trasformazione, la visione del problema generale, i vincoli ambientali.Considerando tutti questi punti di vista è possibile sviluppare una comprensione globale del problema.

Fase 2: individuare i principali fattori coinvolti

Successivamente, bisogna  individuare i fattori che possono essere parte del problema. 
Questi possono essere i sistemi, attrezzature, materiali, forze esterne, le persone coinvolte con il problema, e così via.
Cercate di identificare  il maggior numero di questi fattori.
Adesso per ogni fattore considerato, bisogna tracciare una linea obliqua sul diagramma a "spina di pesce" , ed etichettarla. 
Esempio: dall’ analisi si è  individuato  i seguenti fattori che possono aver contribuito al problema, e quindi si dovrà aggiungerli nel diagramma:
  • La localizzazione della filiale
  • Le procedure utilizzate
  • Ia gestione del personale
  • le attrezzature
  • l'organizzazione interna della filiale.

 Fase 3: identificare le possibili cause

Ora, per ciascuno dei fattori che possono  essere correlati al problema principale (considerati nel passaggio 2) fate un brainstorm per analizzare possibili cause che abbiano alimentato il problema principale.
Inserire nel diagramma queste  possibili cause come linee più corte di estensione dei fattori di cui al punto 2. 
Quando una causa è di grandi dimensioni o troppo complessa, allora potrebbe essere meglio scomporle ulteriormente  in sotto-cause. 

Fase 4: Analizzare il diagramma

In questa fase si dovrebbe avere un diagramma che mostra tutte le possibili cause del problema a seconda della complessità e dell'importanza del problema.




I punti chiave


Professor Kaoru Ishikawa ha creato l’ Analisi Causa-Effetto nel 1960. La tecnica utilizza un diagramma a "spina di pesce" per visualizzare  ed analizzare tutte le possibili cause di un problema in un grafico. 

Ciò consente di avere un quadro d’insieme di partenza per  poi procedere ad un'analisi più approfondita della situazione.

Ci sono quattro fasi per  utilizzare l' Analisi Causa-Effetto
  1.  Identificare il problema.
  2.  Elaborare i principali fattori coinvolti.
  3.  Identificare le possibili cause dei fattori.
  4.  Analizzare il diagramma.